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giovedì 30 luglio 2009

Letti rotondi in pelle: e tutto gira intorno a te

I letti rotondi in pelle sono un sogno strabordante di fascino, perle rare di uno stile d'arredo fuori dal comune, di un gusto ricercato e talvolta stravagante che risponde a capricciosi desideri di lusso.

Una camera grande. Non sapere come riempire tutto quello spazio. Voglia di anticonvenzionalità. Voglia di eleganza. Voglia di stupire. Non sapere come. La risposta è proprio lì, nei letti rotondi in pelle: protagonisti assoluti, creati appositamente perchè ogni altro elemento quasi scompaia al loro cospetto.

Rotondo è perfetto, lo diceva già Pitagora. Rotonda è la forma della Terra, rotonda è la forma del sole. Rotondo implica che ogni cosa intorno sia soltanto un satellite, che gira attirato da un centro importante, eccezionale. Rotondo è anticonvenzionale, rotondo è bello.

Anticonvenzionale perchè un letto rotondo non segue la forma del corpo, ma solo quella della perfezione geometrica. Al letto rotondo non importa di essere rivestito con biancheria tradizionale: del resto nei luoghi dove si acquistano misure standard, non se ne trovano di lenzuola per letti rotondi, quelle sono per pochi eletti.

I letti rotondi sono luoghi d'élite, covi di lusso estremo: intanto implicano un uso dello spazio molto particolare. Posizionati al centro oppure in un angolo oppure vicini a una parete, essi necessitano in ogni caso di una metratura ampia, appannaggio di pochi.

Senza contare che nemmeno la perfezione è di molti: sono in pochi infatti a scegliere il cerchio come forma del dormire, sono anche in pochi a desiderarla, a saperla immaginare in un contesto scarno di altro, fatto solo di letto e sogni.

Come non pensare poi alla comodità portata all'ennesima potenza di un giroletto come quello che può accompagnare un letto rotondo: pensiamo al letto rotondo in pelle Turning Around, con il giroletto completamente configurabile e componibile secondo le singole esigenze, e disponibile anche con rivestimenti in tessuto.



Se poi vogliamo parlare di lusso allo stato puro, basta osservare sempre il letto rotondo Turning Around in versione pelle luxor, il cui rivestimento consegna nelle mani del proprietario un'esclusività senza pari.


Il letto rotondo può anche ruotare mentre tutto ruota intorno ad esso, in un gioco di ingranaggi che assomiglia fascinosamente a quelli che scandiscono lo scorrere del tempo in un orologio. E' il caso del letto rotondo girevole d'Histoire d'O o del letto rotondo Infinity, entrambi disponibili con rifiniture in pelle. Impagabile la comodità di potersi allegramente girare mentre si sta distesi, a godersi lo schermo piatto incastonato nella parete dietro al letto.



Si può dire infine che letti rotondi ne esistono pochi al mondo, in confronto all'enorme quantità di letti tradizionali. Ma tra questi pochi, ancora meno sono dotati di una comodità che non è affatto trascurabile in un letto che non può essere appoggiato al muro completamente: la testiera o il retroletto, componenti di importanza vitale per la funzionalità del letto e per la comodità di un grande sonno ristoratore, non possono mancare e devono avvolgere appieno la parte del letto dedicata ai cuscini.

venerdì 1 maggio 2009

Un Open Space interamente Arreda(Click)ato

Oggi vestirò i panni dell'intrepida arredatrice in erba: l'ho deciso perchè mi ritrovo spesso, mio malgrado, a dispensare consigli a persone che ripongono in me la massima fiducia. E allora, conscia dei miei limiti, ma anche convinta dell'efficacia di un istinto innato che mi porta verso il bello, ho deciso che almeno qui, fra queste righe, almeno oggi, per un sol giorno, voglio giocare ad arredare veramente. Se poi quel che dico vi sembra sensato, allora prendetelo come verità e fatemi sapere il risultato.

A suffragio della mia nuova professione per un giorno, posso solo portare la mia immaginazione e la qualità di prodotti di cui sono assolutamente certa, nonchè un certo gusto per l'abbinamento di colori e forme, nella creazione poi di uno stile tutto mio, sopra le righe, forse distorto o forse semplicemente esatto.


Oggi arrederò un open space, uno di quegli appartamenti dove tutto è aperto su tutto, dove la fluidità dello spazio è l'unica regola, dove non esistono divisioni e lo sguardo corre libero finchè si scontra soltanto con i confini netti dei muri perimetrali. Ebbene qui, nell'open space, tutto si compenetra, gli ambienti sono uno nell'altro, le funzioni sono sovrapposte, zona notte e zona giorno non sono altro che la stessa cosa.



Al centro di questo regno dello spazio, io farei protagonista quell'arredo che di solito è nascosto alla vista, dietro le porte di una segreta camera chiusa: il letto. E proprio perchè lo scelgo come protagonista, non può essere un letto qualunque: Carbonio in pelle è l'ideale, l'ultimo arrivato tra i letti rotondi con testiera, adattissimo a uno spazio centrale.


Come a disegnare un gioco di bolle che si avvicinano ma non si toccano mai, ai lati di Carbonio, ma verso il fondo del letto, metterei due pouff Lipari, sempre in pelle.


Nella parete davanti a questo insolito angolo relax, sistemerei una grande composizione Day, come la FS31 o la FS23.




E per quel che ho detto finora le opzioni di colore potrebbero essere due: o tutto interamente bianco, che poi ravviverei con tappeti e tende di un viola acceso. Oppure presenterei tutte le sfumature tra giallo e arancione, in perfetto stile soggiorno.

Infine, sempre in posizione centrale, ma in secondo piano rispetto a letto e poltrone, sistemerei la consolle Ellisse, laccata bianco lucido, circondata da sedie tutte diverse: Aqua, Area 51, Hidra, ognuna con un colore differente, rosso, arancione e rosa.