sabato 18 settembre 2010

Tappeti moderni: la tradizione si fa creativa

Nonostante la provenienza da un passato glorioso e culturalmente lontano, ma sempre affascinante, i tappeti si sono adeguati al vivere moderno e allo stile occidentale contemporaneo: i tappeti moderni possono quindi a ragione costituire una categoria a sè stante, diversa dalla definizione generica di "tappeto" e ancor più dalla variegata specie dei cosiddetti tappeti orientali.

Il tappeto nasce per riscaldare e per decorare, per costituire dono permanente della dote di giovani fanciulle date in spose e per distinguere famiglie e tradizioni con simbolismi forti e riconoscibili. Il tappeto era come una carta d'identità, reiterata nel tempo, ma unica per ogni clan che la riproduceva. Soltanto questa piccola, vaga descrizione, ci permette di scorgere la seducente storia che accompagna la parola "tappeto", che può nobilitare a tal punto un complemento spesso trascurato, semplicemente "calpestato", fino a renderlo uno dei protagonisti della casa, da ammirare e di cui compiacersi.

La tradizione conta tipologie innumerevoli di tappeti, che si differenziano per tessuti, tipi di lavorazione, numero di nodi, e ovviamente per disegni e colori. L'uso moderno ha trasformato i tappeti in un mondo talmente variegato, da non poter più essere ricondotto a simboli riconoscibili: i tappeti moderni scaturiscono ormai dalla pura fantasia dei creatori e dalla funzionalità che le tecniche odierne possono conferire loro.

Ma se decidiamo che un tappeto, al pari di qualunque altro arredo o particolare scelto per la casa con cura e dedizione, ci rappresenta, allora quel tappeto può diventare anche per noi una sorta di carta d'identità. Anche perchè i tappeti sono ancora più belli quando dimostrano dimensioni notevoli, capaci di attirare l'occhio anche più di altri elementi della casa a cui forse si concede maggiore importanza.

Il tappeto va collocato però in zone strategiche a seconda di come viene scelto: se decidiamo che dovrà rivestire parecchia importanza, sarà lui a dare l'input di colori e fantasie da abbinare e conferire al resto dell'ambiente, andando così ad arricchire aree altrimenti piuttosto anonime.

Usiamo i tappeti osando: sotto al tavolo della sala da pranzo, in mezzo alla zona conversazione del soggiorno, nell'area gioco della cameretta, nell'ingresso come primo colpo d'occhio, in camera davanti al letto. Tutta la casa sarà così decorata con un trait d'union riconoscibile e di sicuro effetto.

Il tappeto Butterfly, ideale per il soggiorno ma anche per l'area gioco con i suoi disegni giganti (l'importante è che non rimanga coperto da troppi arredi o complementi, bensì libero di essere visto), mi ricorda un po' i motivi dei mosaici usati dai romani per i pavimenti delle loro grandi e sontuose ville.



Il tappeto Carré, perfetto in qualunque ambiente della casa vogliate esprimere la vostra dimensione ludica, anche sotto il tavolo da pranzo, può dare carattere a qualsiasi zona spoglia.



Il tappeto Dalia ricorda la tradizione dei motivi floreali, nata qualche secolo fa, riletta però in chiave decisamente contemporanea e capace di caratterizzare con un forte effetto visivo, un intero ambiente.



Il tappeto Chic non poteva essere chiamato in altro modo, perchè il suo charme è davvero sorprendente: il disegno che lo caratterizza è realizzato con tre diverse altezze e sporgenze in un angolo; la decorazione così non è più soltanto tratteggiata e impressa sulla superficie, ma diventa parte integrante e imprescindibile del tappeto, che a sua volta si trasforma quasi in una scultura.

giovedì 9 settembre 2010

Tavoli in legno: i maggiori protagonisti del Maison&Objet 2010

Al Maison&Objet di Parigi, fiera dedicata al mondo della casa svoltasi nei giorni scorsi, l'attenzione era posta (come sottolinea il nome dell'evento) in particolar modo sull'oggettistica: accessori e complementi d'arredo ricoprivano ogni centimetro quadrato degli otto padiglioni di Paris Villepinte. Mobili veri e propri non ce n'erano, se non al Meuble Paris, piccolo evento collaterale.

Uno su tutti però è stato protagonista di questa fiera in quanto arredo vero e proprio, un abitante della casa che bene o male compariva in tutti gli stand, sotto diverse forme, ma che in una versione particolare era praticamente ovunque: il tavolo. E precisamente il tavolo in legno.

Nella sezione/padiglione dedicata all'etnico poi, i tavoli in legno non si contavano; e di grande effetto erano le tavole letteralmente imbandite nella sezione dedicata ovviamente al tableware.

Così, metro dopo metro, stand dopo stand, ho riscoperto il sapore di un mobile che forse avevo dimenticato: nascosto sotto le bellissime tovaglie ricamate dalla mia mamma, oppure oscurato dall'entusiasmo di stili contemporanei fatti di vetro, acciaio, materie plastiche di varia natura, il tavolo da pranzo in legno si era impolverato in un angolo della mia memoria.

Certi tavoli, nonostante la bellezza di certa biancheria, non andrebbero sempre coperti: perchè l'emozione e il fascino delle essenze di legno hanno bisogno di respirare e di penetrarci dentro, nelle ossa, nel cuore.

Solidi, caldi, belli, resistenti, durevoli, i tavoli da pranzo in legno sono capaci di declinarsi in ogni forma, anche in quella più leggera, anche in quella più contemporanea, non tralasciando mai però quel legame atavico che tutti abbiamo con la terra, con le piante, con la natura e quindi con la nostra Storia e il nostro passato.

Riscoprire un tavolo in legno per la sala da pranzo, allungabile o fisso, può voler significa tante cose: imprimere all'ambiente uno stile classico, piuttosto che moderno, etnico oppure ancora rustico. Le possibilità sono infinite, perchè il legno, pur essendo retaggio di questo passato che ci tiene fortemente legati a sè, può in realtà trasformarsi e adattarsi a ogni gusto, anche al passo con i tempi.

Il tavolo in legno Brera colpisce per le sue linee quasi eteree, ma nello stesso tempo capaci di trasmettere un gran senso di stabilità. Il tavolo Brera ha oltretutto un sistema di allungamento davvero particolare, poichè le gambe rimangono sempre perimetrali, senza intralciare affatto il meccanismo di apertura.


L'essenza rovere moro del tavolo in legno Class, può donare grande fascino e forte impatto visivo ed emozionale a qualunque sala da pranzo, rendendosi protagonista anche in un ambiente multifunzionale come il living.


Il tavolo in legno Decò, con la particolare impiallacciatura ondulata in noce o rovere moro, evoca contesti esotici, a tratti rustici, pur mantenendo linee decisamente pulite e moderne.

mercoledì 8 settembre 2010

Italian design furniture: round shapes in every room

Italian design furniture is requested, commercialized and yes, also widely imitated in every part of the world and the reason is very simple: the highest standards of quality meet innovative concepts and designs, all in one product!
Italian furniture is not only elegant, beautiful and comfortable but it can also accompany you for a very long time: for this reason, being surrounded by things you love can give a great satisfaction, especially after a hard working day.

The Italian market is an ocean of possibilites, there are products for every taste and furniture style and usually the hardest part is to choose.
Today I'd like to give you some of ideas, and talk about round shaped furniture: these kind of shapes are not only extremely fascinating and elegant, they also have the great value of bringing a soft, light touch to your environments.

I've gathered a couple of Italian design products I particularly like, where you can notice a clever use of the round shape.

Let's start with the Daytona extensible table by Cattelan, with its peculiar triangular top shape. A beautiful example of Italian design, where the elegance of the shape matches the lightness of the materials: extra-light glass for the top and stainless steel for the structure.

Bombo stool is one of the most famous Magis design product and one of the most imitated too!
A perfect choice for your kitchen or snack bar, elegant and comfortable at the same time, thanks to its welcoming round seat and the quality of its finishes. Something you cannot always get with imitations!

If you have a little bit of space left, why not thinking about Question Mark by Tonon?
A charming yet functional armchair, with a spiral shape that reminds a question mark (as the name says) emblem of our constant search for answers. The great thing about this armchair is its wide possibility of customization, the cover is infact available in several colours and fabrics.

Round shapes are not only a living or sitting room prerogative; give your bedroom a luxury feeling and a little bit of movement thanks to the Calice revolving bed. Characterized by a majestic goblet shaped structure and a useful revolving mechanism (manual or electric). Just picture yourself on this great piece of Italian furniture, raised from the floor, while revolving the structure to look out of your window, maybe with your led lights on... doesn't it feel great?

Last but not least I'd like to show you the Alia nightstand where the ideal union between round and square lines gives life to an original and soft design. The drawers fronts have rounded edges, that also function as handles, this results in a clean yet elegant line. The nightstand is available in oak or cherry wood and in glossy or opaque lacquer, giving you a wide choice of customization.

Well... it's all for now, see you next time!

venerdì 6 agosto 2010

Arredamento online sotto il Sole...

Venerdì 6 agosto 2010 qui sul blog di ArredaClick...un anno esatto dalla chiusura estiva delle scorso anno ed è divertente "riscoprire" il post dello scorso anno evidenziando però quanto siamo cresciuti in 12 mesi.

Da domani 7 agosto fino a lunedì 23 gli uffici di ArredaClick rimarranno chiusi ma, come dice il titolo del post, la vendita di arredamento online non va in vacanza perchè il nostro sito continua ad informare, calcolare preventivi e a rendere accessibili le nostre collezioni: sempre di più poi, con Smartphone, Wifi, chiavette ed Ipad, la rete diventa veramente accessibile anche sotto il Sole!

Anche durante i giorni di chiusura il sistema riceve normalmente gli ordini ed i pagamenti e viene offerta assistenza via mail di base: a partire dal 24 agosto riprenderà l'usuale Servizio Clienti in tutti i suoi aspetti.


Un'occhiata quindi ad ArredaClick di agosto 2010 ripetto ad agosto 2009:

Il catalogo.
Ad oggi su ArredaClick ci sono 8 reparti con Soggiorno, Salotto, Tavoli e Sedie, Complementi d'Arredo, Camera da Letto, Arredobagno, Giardino e Progettazione 3D; 40 categorie merceologiche per un totale di 1.888 prodotti disponibili letteralmente in decina di migliaia di configurazioni.

La tecnologia.
Abbiamo investito tanto quest'anno: un nuovo server per servire in modo efficace molti più visitatori, strumenti e procedure per presentare campionari digitali sempre più realistici ed affidabili, un continuo aggiornamento dei software e del sito per migliorarne usabilità e navigabilità per gli utenti.

Il Servizio Clienti Estero.
Da poco più di 4 mesi lo staff Estero sta lavorando alla traduzione totale dei contenuti in lingua inglese e francese: il design e l'arredo italiano facilmente accessibili in tutto il mondo con Servizio Clienti in lingua offerto da un team specializzato nell'arredamento d'interni.


Poche ore alla chiusura...un caloroso ringraziamento a tutti i nostri clienti e lettori: "ci vediamo" a fine agosto con tutto il nostro entusiasmo per le numerose idee e progetti che andremo ad implementare.

Buone vacanze!

giovedì 29 luglio 2010

Catalogo materassi: la nuova collezione

Negli ultimi tempi abbiamo lavorato molto sul catalogo materassi e siamo lieti di presentare la nuova collezione.
Si tratta di prodotti di qualità, molto versatili, ideali per soddisfare ogni tipo di esigenza.

Sono inoltre personalizzabili grazie ad un'ampia gamma di rivestimenti: anallergici e antibatterici, climatizzati e termoregolanti.

Per tutti i materassi della nuova collezione sono stati realizzati dei video esplicativi visibili nelle schede prodotto e sul nostro canale Youtube.

Dal catalogo materassi vi proponiamo, ad esempio, il materasso a molle indipendenti Maxim Plus qui presentato con il rivestimento sfoderabile termoregolante Lifestyle Plus.



Appartiene alla nuova collezione anche il materasso anallergico in schiuma Boreal qui raffigurato con rivestimento anallergico Motive.



Ecco infine il materasso anallergico Latex Natura, in lattice di Helvea Brasiliensis 100% vegetale disponibile con rivestimento climatizzato termoregolante Climatech.


Alla prossima!

martedì 13 luglio 2010

Tavolini da salotto: forme e materiali, estetica e funzionalità

Tavolini, tavolini, tavolini,... ma quanti ce n'é?!
Tanti, tantissimi... tutti diversi da guardare, osservare, ammirare, scegliere per stupirsi, giocarci, specchiarsi, innamorarsi.

I tavolini da salotto sono il complemento d'arredo in cui, forse, più si intravede la sincera essenza della nostra personalità ed il vero carattere dell'arredamento della nostra casa.

Diversi i materiali, le forme ed i colori per poter personalizzare e caratterizzare il tavolino che fa per noi e da cui trarre abbinamenti classici o sorprendenti, sfarzosi o minimalisti, usuali o bizzarri.

Tavolini da salotto in legno, laccati, o in ferro nelle forme più tradizionali, quadrati, rettangolari o rotondi, dalle linee barocche o essenziali.

Ma, osando un po', possiamo prediligere tavolini da salotto inconsueti, imprevedibili, singolari, originali: complementi di puro design per un arredamento innovativo. Sono i tavolini realizzati in materiali nuovi ed accattivanti come il vetro, l'acciaio, la pietra, ma anche pratici e volutamente provocatori come il metacrilato e perfino il tessuto. Materiali nuovi, ma non solo: la forma diviene protagonista, espressione di una mirata ricerca all'essenzialità: ecco allora tavolini ovali, sagomati, a forma di spirale, di fiore, di scacchiera..


Tavolini da salotto di ogni tipologia e per ogni funzione...
Fissi, per chi ama la stabilità, girevoli, per chi ama giocare col movimento delle forme creando combinazioni di linee e colori, su ruote, per chi ama la flessibilità e la comodità di un tavolino "sempre a portata di mano".

Tavolini pensati anche per la case in cui lo spazio è più prezioso, per chi sceglie il design ma non può o non vuole rinunciare alla praticità: tavolini alzabili ed apribili, che con un semplice movimento divengono tavoli da pranzo e tavolini contenitore che divengono comodi vani portaoggetti.

lunedì 12 luglio 2010

Tavoli da giardino: la freschezza dell'estate

Se c'è una cosa che mi ricorda l'estate, che evoca i suoi profumi e i suoi colori, dopo il mare e la spiaggia, è il pensiero di un tavolo all'aperto, in giardino o sul terrazzo, per sorseggiare aperitivi chiacchierando con le amiche, per cenare al tramonto respirando l'aria arancione, per festeggiare il caldo e le vacanze con party notturni e gioiosi.

Il tavolo da giardino è ciò che più mi fa pensare a un piacevolissimo paradosso: alla freschezza dell'estate. Certo, lo so, l'estate è calda, ma ci sono dei momenti preziosi in cui si riesce a godere di un'aria che non esiste per tutto il resto dell'anno: l'atmosfera fresca del crepuscolo appena sceso, l'aria pungente della sera e della notte, la tregua dell'ombra di un ombrellone, di un gazebo, di un pergolato.

E perchè ci sono cose che soltanto d'estate sono piacevolmente fresche: bevande dai mille colori, frutta dolce e gustosa, gelati. E ovviamente, sotto a ogni pergolato, dentro a ogni gazebo, accanto a ogni ombrellone c'è un tavolo con un cocktail, con un contenitore per il ghiaccio e una bibita, con centrotavola pieni di frutta.

Il messaggio implicito è che se desideriamo creare un angolo di relax fresco e riposante, se vogliamo creare un rifugio che d'estate risulti accattivante e invidiabile, l'outdoor avrà bisogno di un tavolo. Anche piccolo per le occasioni più intime, se lo spazio è poco, ma deve esserci. E ovviamente nulla eguaglia l'effetto di un tavolo grande, per tanti ospiti e per tante cose buone, da mangiare e da bere.

Dunque quadrati, rettangolari o rotondi, l'importante è che all'esterno i tavoli ci siano, con un'attenzione particolare ai materiali: fibre naturali o sintetiche, metallo o laminato ad esempio, sono ideali per resistere all'incuria del tempo e delle intemperie e per essere rimessi a nuovo con pochi gesti.

Il tavolo Estate in metallo verniciato esprime esattamente il mio concetto evocativo della bella stagione a partire dal nome. Disponibile in diverse misure e forme, è l'ideale per resistere ai temporali estivi.


Il tavolo Icaro in rattan e piano in vetro si adatta a tutte le occasioni: a quelle più raccolte nella sua dimensione più piccola, a quelle più festose una volta allungato nella sua massima estensione. Ideale per trasmettere un senso di freschezza naturale.



Il tavolo 234 in laminato è invece una soluzione easy, adattissima all'aperitivo del tramonto o a una colazione mattutina guardando il cielo appena diventato azzurro.


Il tavolo Cetra in legno teak con piano in lamiera d'acciaio, con il suo intelligente sistema di allungamento, è il tavolo perfetto per cene all'aperto con tanti ospiti.


venerdì 2 luglio 2010

Affresco autentico strappato da muro: l'arte nella propria casa

L'affresco è un tipo di pittura muraria di antichissima tradizione e bellezza che diventa oggi un complemento d'arredo unico ed elegante.

Arredaclick propone l'affresco autentico strappato da muro, un'occasione imperdibile per portare l'arte nella propria casa.

L'affresco viene realizzato completamente eseguito a mano da artisti professionisti di riconosciuto talento pittorico seguendo la tecnica tradizionale: il colore viene steso sull'intonaco fresco in base all'esecuzione della giornata. Una volta asciutto, si esegue lo strappo dal muro, un procedimento cui ricorrono i restauratori per salvare e restaurare affreschi originali. Il dipinto viene quindi trasferito su una tela, che verrà poi fissata ad un telaio di legno. La cura meticolosa nella realizzazione e l'attenzione rivolta alla massima resa dei particolari fanno di ogni affresco un'autentica opera d'arte unica e di pregio.


Il catalogo di affreschi offre una ricca gamma di soggetti, che spaziano dai disegni d'autore ai fiori e nature morte, dai paesaggi ai trompe l'oeil per approdare alla sezione dei moderni con i capolavori artistici e i miti del cinema del XX secolo. Ogni affrescatore è specializzato in uno specifico ramo pittorico in modo da garantire un'altissima qualità su tutta la gamma dei soggetti.


Ampio spazio è dedicato alle riproduzioni dei capolavori della storia dell'arte italiana ed europea, che contribuiscono ad incrementare il valore artistico dell'affresco, proponendo inoltre una alternativa di pregio alle classiche stampe.

Particolare attenzione meritano le riproduzioni delle opere di Gustav Klimt, come ad esempio i visi. I dipinti del pittore austriaco, ad esempio, vengono arricchiti con la decorazione a foglia oro, che conferisce la medesima luminosità e preziosità degli originali.


Gli affreschi autentici strappati da muro sono ideali per ogni ambiente della casa, dal soggiorno alla camera da letto, dall'ingresso alla cucina, e per ogni stile d'arredo, dal classico al moderno, dall'arte povera al minimalismo.

Alla prossima!

mercoledì 16 giugno 2010

Buon compleanno ArredaClick

Siamo felici e desiderosi di condividere ma stringati al tempo stesso...c'è veramente tanto da fare!

Il 16 giugno 2008 iniziava ufficialmente il lavoro per ArredaClick, entrando in un "piccolo" ufficio con un paio di PC, esperienze precedenti e tanta tanta volontà...e grazie ai risultati ottenuti quell'ufficio siamo riusciti a farlo diventare "troppo piccolo" con una certa rapidità.

Ora sono passati 2 anni esatti e siamo una decina di ragazzi e ragazze veramente appassionati al proprio lavoro: i PC si sono moltiplicati esponenzialmente come le nostre esperienze che si sono ampliate anche grazie ai nuovi membri della squadra...la "tanta tanta volontà" di cui parlavamo però è rimasta la stessa :-)

In occasione di questo 2° compleanno ci fregiamo di condividere con voi i primi risultati di un'indagine sulla soddisfazione della clientela (campione le forniture spedite nel maggio 2010):

Quali sono le ragioni per cui hai acquistato su ArredaClick?
- La comodità d'acquisto 31%
- Il risparmio economico 88%
- I prodotti proposti 38%

Ti ritieni soddisfatto della scelta?
- Sono molto soddisfatto 88%
- Sono abbastanza soddisfatto 13%
- Penso di non essere soddisfatto 0%

Quale o quali sono gli aspetti determinanti per la tua risposta precedente?
- il Servizio Clienti pre-vendita 31%
- la Consegna 63%
- il Servizio Clienti post-vendita 13%
- la Qualità dei Prodotti 94%

Pensi che in futuro tornerai a visitarci o raccomanderai ArredaClick a qualcuno?
- Sicuramente 81%
- E' probabile 19%
- Non penso 0%

Siamo lusingati...grazie grazie e ancora grazie.

Alla prossima!

giovedì 10 giugno 2010

Librerie minimali: una piacevole contraddizione

Le librerie se definite "minimali" lasciano albergare in sè una leggera contraddizione: la libreria per definizione non può essere minimale o almeno non risponde solitamente ai canoni dettati da questo stile oggi così in voga.

La libreria infatti è un arredo pensato appositamente per contenere il più possibile e per tenere in ordine soprattutto i libri; ma l'effetto finale di una libreria, quello che poi dovrebbe entusiasmare tutti gli assidui lettori appassionati, non è proprio quello che ci si aspetterebbe da un arredo minimal: il solo fatto di riempirsi e di mostrare tanti oggetti in una sola volta, trasforma la libreria in un oggetto anti-minimale. Soltanto una libreria chiusa da ante potrebbe non sfiorare questo concetto, ma potrebbe anche non assomigliare più a una libreria.

Tuttavia, ci sono librerie che mostrano un'anima minimale, non tanto per l'effetto finale che avranno una volta riempite, ma nelle linee con cui sono state concepite. Minimali intrinsecamente, minimali perchè rispondenti a regole e dettami particolari.

Il minimalismo prevede l'essenzialità: soltanto ciò che è strettamente necessario, senza fronzoli, senza giri di parole. Linee pulite, regolari, dalla precisione geometrica; colori neutri, mai troppo accesi; materiali leggeri visivamente, come il vetro, o trattati in modo da risultare riflettenti e quindi da ampliare lo spazio visivo ancor di più.

La libreria Chicago ad esempio è altamente essenziale: ripiani in vetro trasparente e sostegni ridotti al minimo e agganciati alla parete. Questa libreria è nata per mimetizzarsi con eleganza nell'ambiente, dando pieno risalto a libri e a oggetti e assolvendo in pieno i concetti del minimalismo.



La libreria Fifty incarna il minimalismo in un altro modo: i suoi ripiani vengono fuori dalla parete come spinti da una mano invisibile, che plasma forme sempre diverse. Il risultato è un arredo essenziale nelle linee e nell'ingombro.



La libreria Dna incarna un'altra idea: dalla forma evocativa di cui porta il nome, Dna per quanto dia vita a vere e proprie composizioni di libri piuttosto appariscenti e fantasiose, è di fatto costituita da elementi essenziali. Un sostegno centrale e ripiani a diverse altezze, con dimensioni contenute e precostituite. Ecco a cosa può dar vita un arredo concepito in modo minimale, a combinazioni irresistibili di ordine e disordine, che fanno di una casa bella anche una casa vissuta e dal sapore inconfondibile.