giovedì 29 aprile 2010

Sgabelli moderni: protagonisti di un piacevole disequilibrio

Gli sgabelli sono a tutti gli effetti complementi d'arredo, proprio perchè si tratta di elementi per definizione secondari, che aiutano appunto a completare la disposizione di un ambiente come se fosse un quadro dove ogni particolare deve trovare la sua giusta collocazione e dove ogni dettaglio deve avere il suo peso equilibrante.

Ecco allora che laddove un vuoto riesce funzionale e piacevole agli occhi, c'è la necessità di un elemento che funga da pieno per controbilanciare tale vuoto. E' la legge dell'armonia, della stabilità, che peraltro si può anche decidere di violare apertamente.

Gli sgabelli tuttavia sono perfetti come complementi d'arredo, soprattutto in un contesto stilistico fortemente ispirato al moderno, proprio perchè possono contribuire in modo molto efficace a controbilanciare alcuni vuoti, oppure a portare volutamente la stabilità in una situazione di leggero, appena percettibile, eppure destabilizzante disequilibrio. Tanto destabilizzante quanto affascinante.

Non troppo ingombrante, ma quasi imponente nel suo profilo per definizione allungato, lo sgabello infatti è ideale per mostrarsi, ma senza esagerare, per rimanere discreto, ma anche per distinguersi. Talvolta lo sgabello è in grado anche di rendersi protagonista di un angolo di visuale, di una porzione di spazio, di una zona, proprio in virtù del disequilibrio visivo che potrebbe creare, oppure grazie a forme, colori e materiali che lo possono connotare come elemento piacevolmente fuori dal coro.

Nello stile d'arredo contemporaneo, gli sgabelli possono arrivare ad esprimere estetiche davvero sorprendenti, piene di fascino propositivo, di freschezza. Materiali vecchi e nuovi insieme, come metallo, poliuretano, policarbonato, metacrilato, creano superfici lucide, invitanti, mentre le forme più strane danno vita a fantasiose armonizzazioni, dove l'oggetto sgabello, nella sua particolarità, diventa l'elemento scatenante di una diversità che ben si sposa con un arredamento lineare, composto, a tratti minimale.

Lo sgabello Freehand di Colico Design è un esempio di questa diversità "formale", dell'essere protagonista a causa di un'originalità squisitamente moderna, fatta di sagome fuori dal comune, di sostanza e di decorazioni di grande gusto.


Lo sgabello Geo è un altro esempio di forma curiosa, accattivante, che insieme a colori accesi e vivi, è in grado di attirare fortemente l'occhio e l'interesse.




Lo sgabello Frog si mostra come una presenza discreta fortemente caratterizzante, grazie alla sua forma minimale, ma anche ai colori disponibili che non passano certo inosservati.



Anche lo sgabello Fly non passa inosservato: la sua geometria quasi irregolare, la lucentezza del metallo cromato, la vivacità dei suoi colori lo rendono il potenziale protagonista di un ambiente minimale.


mercoledì 21 aprile 2010

Mobili porta tv girevoli, per raccontare storie a tutti gli angoli della casa

I mobili porta tv girevoli sono arredi assolutamente funzionali, adattabili a contesti ed esigenze molto diverse, che presuppongono usi particolari dello spazio. I porta tv girevoli creano zone perfettamente fruibili da più punti della casa, regalando così soluzioni altrimenti irrealizzabili.

La televisione ormai è un abitante della casa a tutti gli effetti; che se ne faccia un uso preponderante o un cosiddetto uso "ambientale", cioè di sottofondo, essa è diventata volenti o nolenti parti integrante della vita quotidiana domestica, elemento immancabile come le sedie o il letto. Senza la tv una casa non si riesce più a chiamare tale.

E in barba ai naturalisti che vorrebbero tornare al passato delle caverne, nonchè ai critici della televisione d'oggi (che per carità potrebbe sicuramente migliorare i contenuti, ma che costituisce un mezzo di comunicazione senza pari e per questo sfruttabile in molteplici e utili maniere), io proclamo la positività della presenza indispensabile della tv in casa.

Perchè? Perchè la tv non solo fa compagnia a chi abita solo, non solo è un mezzo di contatto con la realtà, ma è anche il nostro principale cantastorie. Colori, suoni, immagini riempiono così i nostri salotti, le nostre cucine, le nostre camere. Folle di gente entrano in casa nostra, se noi vogliamo farle entrare.

La tv ci racconta delle storie, quelle che sono il motore della nostra esistenza: pensateci bene, senza storie, senza racconti, senza fatti più o meno reali da apprendere e discutere, da assaporare e rivivere, cosa ne sarebbe della nostra immaginazione? La nostra vita può essere piena e densa, ma sono le storie che apprendiamo con meraviglia che la rendono speciale.

Così la tv è uno dei motori della nostra immaginazione, indipendentemente dell'uso che se ne fa, che oggi può essere il più vario grazie alle nuove tecnologie. Per questo il televisore è diventato il fulcro della casa, il classico fuoco intorno a cui la famiglia si riunisce, proprio come una volta, ad ascoltare storie.

Quando gli spazi in casa sono ampi, aperti, quando le funzioni degli ambienti si compenetrano in un unico luogo, questo centro che è la tv potrebbe non trovare più la sua collocazione ideale: visibile magari solo dal divano, diventa inguardabile dalla cucina, che fa parte dello stesso ambiente, oppure diventa difficile da vedere dal tavolo da pranzo, sempre facente parte dello stesso living.

Ecco che ci vengono in aiuto in questi casi proprio loro, i porta tv girevoli: arredi polifunzionali, in qualche modo salvaspazio, regolabili secondo le esigenze e soprattutto discreti, non invadenti nell'effetto estetico globale.

Individuando i punti strategici di ambienti grandi come living e open space, i porta tv diventano i mezzi per potersi riunire intorno al fuoco ovunque ci si trovi. E per poter ascoltare tutte le storie che si desidera sentire e vedere, cucinando, oppure mangiando oppure ancora rilassandosi in poltrona.

Il porta tv girevole Panel 90°, con tutto il suo stile estetico, è in grado di ruotare il televisore fino a 90°, consentendone la visione da almeno due angolazioni diverse.



Il porta tv Vision oltre che girevole, è regolabile anche in altezza, in modo da essere visibile anche da posizioni differenti: seduti sul divano, seduti a tavola o in piedi al piano di lavoro della cucina.



Il porta tv Vision rotondo e girevole irrompe invece nell'arredamento di una zona giorno, diventandone protagonista e creando allo stesso tempo un'alcova privilegiata per la fonte principale delle nostre storie quotidiane.


mercoledì 14 aprile 2010

Divani in pelle: atmosfere d'altri tempi

Un divano in pelle è capace di rendersi protagonista assoluto di un salotto, semplicemente per definizione. Anzi: il divano in pelle è il salotto, per antonomasia, per elezione. Per diritto.

Il concetto stesso di salotto nasce dal divano in pelle: forse non è proprio un'affermazione storicamente corretta, ma risulta vera e vivida nell'immaginario comune.

Soprattutto se pensiamo a quei luoghi, talvolta un po' fumosi e un po' sfocati, ma proprio per questo profondamente affascinanti, da cui il salotto ha preso il suo nome: i salotti erano luoghi eletti, posti in cui personaggi spesso poi diventati celebri si riunivano per parlare, per creare, per respirare arte. Quando ancora non sapevano di essere in procinto di divenire patrimonio culturale dell'umanità.

Era il Settecento, ma anche l'Ottocento. Dentro i salotti è stata scritta la Storia, ad esempio quella delle rivoluzioni, dall'eclatante e cruciale Rivoluzione Francese del 1789, a quelle meno conosciute ma ugualmente radicali, come quella napoletana del 1799.

Dentro i salotti sono stati inventati nuovi stili di vita: nei salotti si fumava, dettando un nuovo costume, si giocava e si decidevano le mode in fatto di abbigliamento.

Dentro i salotti sono state scritte poesie; dentro i salotti sono state composte e suonate, e ascoltate e assaporate le musiche tra le più belle mai scritte e udite. E chi stava lì, seduto su quei divani, forse di pelle, forse no, quelle musiche le ha sentite scaturire direttamente dalle mani del loro illustre artista. Sto parlando di Rossini, di Mozart, di Verdi.

Dentro i salotti si consumavano tutte quelle storie e quei retroscena, magari non ricordati da libri ed enciclopedie, ma che hanno sconvolto animi e vite intere: quante tresche, quanti incontri, quanti incroci e quante coincidenze. I salotti erano la vita mondana, i salotti erano tutto l'intrattenimento possibile, i salotti erano libertà.

Mi sembra di vederli, quei personaggi misteriosi che tramano, o quelli allegri che ridono e declamano poesie, dietro a una leggera cortina di fumo, seduti sul divano in pelle Dustin (che per l'occasione non mostrava certo piedini in acciaio cromato..), imponente, vissuto e quasi trascurato dalla vita che gli aleggava leggiadra intorno.


Mi sembra di sentire le note dei "Péscés de vieillesse" provenire dalle dita magistrali di un Rossini un po' attempato, nella sua casa vicino a Parigi, mentre sto seduta su un divano in pelle come Chester.


Mi sembra di poterli immaginare, Eleonora Pimentel Fonseca e Francesco Caracciolo, mentre seduti sul divano in pelle Harrison scrivono il manifesto della fuggevole Repubblica Napoletana.



A voi non sembra di poter evocare tutto un altro mondo, tutta un'altra atmosfera proprio nel vostro "salotto", respirando la stessa libertà, la stessa mondanità, la stessa storia di allora, con un divano in pelle come questi?

lunedì 12 aprile 2010

Progettazione 3D Arredamento

Siamo galvanizzati qui in ArredaClick per l'apertura di un nuovo "reparto", e usiamo le virgolette in quanto si tratta un servizio veramente innovativo che si stacca dal concetto tradizionale di mobili da inserire nei giusti "reparti": abbiamo aperto il reparto di progettazione 3D per l'arredamento d'interni.


Vediamo in questa iniziativa un modo per offrire un servizio sempre migliore alla nostra clientela: chi cerca un servizio di progettazione professionale dell'arredamento troverà nella nostra ampia selezione di mobili ed arredamenti uno strumento efficace per la scelta dei singoli articoli con cui implementare idee e progetti; chi invece parte cercando proprio articoli di arredamento e design troverà nel servizio di progettazione 3D quel tocco di personalizzazione che può offrire un bravo arredatore in un tradizionale negozio di mobili.

...ma pensiamo di offrire anche qualcosa in più! Ecco un video dimostrativo del servizio:



- Prezzi competitivi e trasparenti
- Comodità d'acquisto e di ricevere il progetto via mail
- La possibilità di condividere il progetto con chiunque
- La Qualità del Servizio per la nostra specializzazione sull'arredamento
- L'assistenza telefonica di un nostro progettista

Eccoci però arrivati al vantaggio più esclusivo che offriamo ai nostri clienti che acquistano un progetto 3D di una cucina od il progetto 3D di un soggiorno, qualcosa che ci rende fieri in quanto è un "uovo di Colombo"...realizziamo i nostri progetti con il software Google SketchUp.
I nostri clienti ricevono via mail il file con il modello tridimensionale completo, navigabile a 360° per creare infinite viste aggiuntive: basta scaricare gratuitamente il software e scoprirne la magia.

Tutti gli altri operatori che offrono servizi di progettazione online forniscono solo immagini statiche bidimensionali...solo ArredaClick vi fornisce il modello 3D originale.

mercoledì 31 marzo 2010

Divani e poltrone da giardino: un salotto all'esterno

Che cosa sono un giardino o un terrazzo per una casa se non il naturale completamento di un ambiente che vuole unire relax, convivialità e socializzazione? In poche parole: il giardino o il terrazzo sono il nostro soggiorno all'aperto e quindi divani e poltrone sono d'obbligo anche qui.

Soltanto con la giusta combinazione di sedute si può ricreare un ambiente esterno che ha le stesse funzioni del suo corrispettivo interno, ma con il fascino dell'aria di primavera o d'estate, con la luce del tramonto o con la favola del buio notturno a fare da sfondo.

Siamo ormai entrati nella bella stagione: la voglia, il richiamo a uscire dalle nostre tane casalinghe è forte, fortissimo. Appena scorgiamo un raggio di sole più caldo, corriamo a prendercelo, o almeno lo vorremmo. Non si può resistere alla bellezza del caldo e della natura che si risveglia. Ecco perchè, il pensiero di arredare un nostro spazio privato ma anche accogliente per amici e parenti, nel nostro piccolo terrazzo oppure nella nostra fetta di giardino, è uno dei modi più belli per salutare la bella stagione, per renderci felici e per prepararci a godercela.

Dicevo che le funzioni del soggiorno interno sono le stesse di quello esterno: accoglienza, relax, conversazione, comodità. E per assolvere a queste funzioni non si può fare altro che scegliere il giusto mix di divani e poltrone.

Certo, non è possibile sistemare all'esterno gli stessi arredi che trovano posto in salotto, per motivi puramente pratici e facilmente intuibili: all'esterno, pioggia, vento, intemperie potrebbero rovinare materiali come tessuti, pelli, microfibre.

Per fortuna il progresso e la genialità dell'uomo portano sui nostri terrazzi e nei nostri giardini tutta una seria di materiali che pur mantenendo una certa comodità e un certo fascino estetico, resistono tranquillamente ai capricci del tempo: si tratta di materiali come il polietilene, il Wicker, il rattan.

Ed è proprio grazie a questi materiali che il fascino di un vero e proprio salotto può ricrearsi facilmente anche in giardino o in terrazzo, grazie alla presenza di divani e poltrone che potrebbero tranquillamente trovare posto anche dentro casa.

Il divano da esterno Bubble Club ad esempio, disegnato dall'iconico Philippe Starck, è realizzato in polietilene coprente ed ha una linea talmente riconoscibile da poter entrare anche in un soggiorno tradizionale. I braccioli arrotondati e la forma dolce e caratteristica, ricordano davvero un divano "interno".



Se poi oltre al divano, sistemiamo anche due poltrone coordinate Bubble Club, il quadro "salottiano" è veramente completo.



Il divano da esterno Myto in Wicker con cuscini in tessuto ha poi chiaramente tutte le caratteristiche di un divano da interno: componibile grazie alla presenza di moduli diversi e accostabili a seconda delle esigenze di gusto e di spazio, morbido e accogliente.



Da abbinare ovviamente con le poltrone Myto, della stessa linea.



Anche il divano da esterno Luxor con sedute e schienali in tessuto acrilico, ha tutto l'aspetto di un divano in tessuto da interno, arricchito da bellissimi cuscini calorosi e invitanti.



La poltrona Luxor è naturalmente il completamento più giusto per questo salotto esterno.


martedì 16 marzo 2010

Mensole in vetro, trasparenze eleganti

Le mensole in vetro sono complementi d'arredo che aiutano a creare leggerezza visiva, equilibrando i pieni e i vuoti di una parete, per effetti estetici che sanno di eleganza, minimalismo e trasparenza.

Utili come piani d'appoggio soprattutto per libri e oggetti vari, le mensole sono un'ottima alternativa ad arredi veri e propri, che potrebbero sconvolgere l'equilibrio visivo e di spazio di una parete; la mensola, con la sua presenza funzionale ma discreta, crea un diversivo assolutamente efficace, che permette anche di evitare lo spreco di porzioni libere di muro, soprattutto sopra ad arredi come divani, scrivanie o cassettiere.

La mensola in vetro o in cristallo, essendo trasparente, crea poi un effetto visivo particolarissimo poichè da una certa distanza gli oggetti che vi sono posti sopra sembrano quasi fluttuare nell'aria, privi di appoggio. Avvicinandosi, il sostegno diventa chiaro, ma rimane comunque evanescente, proprio grazie alla trasparenza. In questo modo l'equilibrio della parete, soprattutto se parzialmente ingombra di altri arredi, è salvo.

Le mensole in vetro però possono anche essere colorate e contribuire a creare dei diversivi originali su pareti chiare o candide, con un equilibrio visivo differente, fatto di cromatismi e di contrasti anche netti. Succede ad esempio con la mensola in cristallo Jazz, disponibile anche in blu.



Le forme che può assumere il vetro sono poi le più svariate: e se con il vetro trasparente libri e oggetti sembrano sospesi nell'aria, con una mensola dalle linee particolari, tali elementi formeranno da soli singolari disegni sul muro.

E' il caso della mensola in vetro Aida, caratterizzata da particolari veramente fuori dalle righe.



Oppure della mensola in vetro Onda, il cui nome evocativo ne indica chiaramente l'andamento curvilineo.

giovedì 11 marzo 2010

Bauhaus e design: nasce l'arredo moderno

Il Bauhaus nasce a Weimar nel 1919, fondato da Walter Gropius (Berlino 1883 - Boston, Massachusetts 1969), con la fusione dell'Accademia di Belle Arti della città e la Scuola di arti e mestieri.
Nel 1925 i nazionalsocialisti vincono le elezioni per il parlamento regionale.
Il Bauhaus, troppo moderno, cosmopolita ed attento ai problemi sociali, perde i finanziamenti ed è costretto a cercare una nuova sede. La scelta ricade su Dessau, unica provincia tedesca con un governo ancora socialdemocratico. D'ora in poi la sopravvivenza del Bauhaus sarà sempre più difficile.

Nel 1930 il sindaco di Dessau tenta di tutelare la scuola sostituendo con Mies van der Rohe, il direttore espressamente marxista Hannes Meyer (che nel 1928 aveva preso il posto di Gropius).

Nel 1932 ciò che resta della scuola si trasferisce in un garage alla periferia di Berlino, nel 1933 con l'ascesa al potere del nazional-socialismo il Bauhaus chiude definitivamente. I suoi fondatori e promulgatori furono costretti ad emigrare in altri paesi europei e negli Stati Uniti.

Interno del Padiglione tedesco all'esposizione internazionale di Barcellona (1928-1929) progettato da Mies van der Rohe

Obiettivo principe di Gropius e dei suoi collaboratori è giungere a creazioni intese come prodotti razionali dell'uomo al fine di recuperare la moralità e di superare i conflitti sociali in un clima irrazionale e violento come quello della repubblica di Weimar.

Col Bauhaus nasce il design moderno: Gropius ed i suoi colleghi si proponevano come fine ultimo la funzionalità dei prodotti, la rinuncia all'arte fine a se stessa, congiunta ora all'artigianato ed alla produzione industriale.

I prodotti d'arredo del Bauhaus sono seme dell'ormai largamente germogliato design moderno: si tratta di oggetti funzionali, dalle forme semplici e geometriche, destinati ad entrare nelle case della gente comune inserendosi nella loro vita quotidiana, connessi dunque alla crescente realtà tecnologica e industriale, senza per questo perdere la cura dei dettagli e l'attenzione per la qualità dei materiali.

Il Bauhaus non riuscì concretamente a divenire un movimento popolare, a conciliare arte, artigianato ed industria. Riuscì però ad essere il punto di partenza del nuovo design modernamente inteso.

Sedia Barcellona di Mies van der Rohe disegnata per il Padiglione tedesco all'esposizione internazionale di Barcellona (1928-1929)
Esempi più concreti e rappresentativi del moderno arredo dal nascente design possono essere le poltrone, le chaise longue, le sedie, i tavoli ed i tavolini realizzati artigianalmente con cura per i materiali, in particolare l'inedito abbinamento di pelle e metalli.

Grandi designer del movimento sono Ludwig Mies Van Der Rohe, Charles Edouard Le Corbusier, Eero Saarinen, Harry Bertoia, George Nelson, Charles Eames, Marcel Breuer, Eileen Gray.

Appena possibile torneremo a parlare dei prodotti proposti da Arredaclick dei grandi designer del Bauhaus: classici moderni e sempre attuali per l'intrinseco valore storico artistico.

lunedì 8 marzo 2010

Arredare la camera da letto con Alf Group

La camera da letto è un ambiente di grande importanza nella nostra casa, è il luogo del riposo e dell’intimità, dove trovano posto gli oggetti e i ricordi personali. Gli arredi e gli accessori che scegliamo esprimono quindi la nostra personalità e il nostro stile.
Gli elementi della zona notte non devono essere solo funzionali al riposo e a contenere oggetti e vestiti, ma devono anche essere esteticamente piacevoli e adatti a conciliare relax e benessere.

Ecco quindi che ArredaClick vi propone l'intera gamma di arredi per la zona notte di Alf Group, una realtà tra le più significative del settore dell'arredamento internazionale: letti, comò, comodini, sistemi componibili in molteplici varianti e finiture per soddisfare qualsiasi esigenza.

Il letto è senza dubbio l'elemento protagonista della zona notte. La ricerca stilistica da parte di Alf Group è costante; l'obiettivo è quello di interpretare al meglio gli stili più contemporanei dell'abitare e di fornire la massima libertà di accostamento tra le diverse proposte.
Frutto di questo investimento sono le varie possibilità di scelta offerte: letti imbottiti o letti in legno dalle linee moderne ed innovative, con profili accattivanti, senza tralasciare l'elevata qualità dei materiali e delle lavorazioni.
Ne sono esempi il letto Lift, caratterizzato dalla testiera imbottita alzabile singolarmente, e il letto sospeso Aladino Up, dall'elevata valenza estetica ed emozionale.

Il punto di forza è sicuramente la possibilità di configurare e personalizzare il prodotto. Letti e gruppi letto coordinati sono disponibili in diverse finiture: dai tessuti per gli imbottiti alle essenze e ai laccati lucidi ed opachi proposti in una ricchissima gamma di colori. Da citare anche il rovere laccato a poro aperto in dieci tinte.

Il programma componibile Linea di Alf Group, presentato in foto in abbinamento al letto imbottito Clip, offre, oltre alla possibilità di personalizzare le finiture, anche la libertà di assemblare i vari moduli per creare la composizione esteticamente e funzionalmente preferita. Comò, comodini, cassettoni, settimanali diventano elementi di soluzioni compositive sempre differenti: finiture accostate a piacimento, giochi di pieni e vuoti, alternarsi di elementi a terra e sospesi, linee semplici e dinamiche.

Alla prossima!

mercoledì 3 marzo 2010

Arredi trasformabili e polifunzionali: Tao di Colico Design

Se è vero che le esigenze abitative si complicano sempre di più, è anche innegabile il fatto che gli arredi rispondono a tali esigenze in modo sempre più completo, creando soluzioni diversificate, intelligenti e adatte a soddisfare qualunque bisogno. Esempi di queste soluzioni sono gli arredi trasformabili, che per definizione, sono anche polifunzionali, cioè racchiudono in sè la risposta ad esigenze numerose e differenti fra loro.

Tao di Colico Design fa parte di questa categoria, quella degli arredi che riescono ad avere più anime tutte in una volta, quella di oggetti che oltre a fare la felicità degli occhi, possono creare il massimo comfort pratico in tante, diverse situazioni.




Gli arredi trasformabili e polifunzionali sono fondamentali nelle case di oggi, perchè le metrature si riducono sempre di più, le necessità domestiche al contrario aumentano e quindi il bisogno di concentrare in pochi centimetri quadri molte funzioni si fa sempre più concreto. Tao riesce a rispondere a tutta una serie di esigenze, che sembrano incredibili se traslate su un unico arredo, mantenendo inoltre un design davvero molto particolare e accattivante: chi ha detto infatti che un arredo trasformabile e quindi molto pratico, non debba pretendere anche un'estetica più che piacevole?

Tao è innanzitutto una chaise longue: ed è qui che il suo design si esprime al meglio, grazie al rivestimento in ecopelle ignifuga, con un elegantissimo disegno damascato, disponibile in 4 colori; ma soprattutto grazie alla sua forma, perfettamente ergonomica, poichè segue l'andamento naturale del corpo umano in stato di relax, e geometricamente affascinante.



Tao, facilmente spostabile, una volta "coricata" può anche essere utilizzata come panchina, ad esempio per ospitare diverse persone intorno a un tavolo.



Inoltre, Tao può costituire un pratico piano d'appoggio, grazie alla linearità dei suoi fianchi. Tao diventa allora perfetto come complemento del salotto o dell'ingresso.



Infine, Tao, se acquistato in coppia, può trasformarsi molto facilmente in un letto d'emergenza, poichè due chaise longue Tao sono simmetriche e perfettamente "incastrabili" l'una con l'altra: il risultato è un parallelepipedo che ha tutta l'aria di assomigliare a un letto, utilissimo in caso di ospiti aggiuntivi e inattesi.



martedì 23 febbraio 2010

Arredobagno a colori: protagonista è il carattere

L'arredobagno è un settore in continua crescita: il bagno non deve essere solo più "attrezzato", ma deve essere appunto arredato, cioè reso bello e piacevole. Perchè il bagno non è più un luogo di passaggio fuggevole, ma un vero e proprio ambiente di relax, dove soggiornare, dove sostare. Ecco perchè un arredobagno non solo funzionale, ma anche particolare nelle forme e nei colori, può denotare subito la personalità forte del suo proprietario.

Una volta un'amica artista, che dipinge quadri astratti ma bellissimi e pieni di colori, ha realizzato un quadro pensando a me, e pur senza conoscere i colori della mia cameretta, ha impresso su quella tela le stesse tonalità dell'ambiente in cui vivevo. Lei, con una sensibilità particolare, ha colto i miei colori dalla mia personalità, dal mio carattere.

Succede anche l'esatto contrario, per la proprietà transitiva: dai colori si capisce un'anima, dai colori può emergere spiccatamente una personalità. Anche se parliamo di un ambiente "di servizio" come il bagno, che appunto ormai è diventato un'altra cosa, quasi un salotto alternativo. Ecco perchè, per le personalità che hanno bisogno di mostrarsi in modo prorompente, scegliere colori vivi e accesi per il bagno è una valvola di espressione non indifferente.

Anche perchè in bagno si può osare: pur essendo diventato luogo di relax, esso rimane pur sempre l'ambiente meno vissuto della casa; puntare su tonalità accese e osare anche oltre certi confini, quindi, in bagno si può più che in qualsiasi altra zona della casa, perchè i colori scelti non potranno stancarci o annoiarci.

E allora largo a rossi, viola, verdi, gialli, azzurri anche abbinati insieme, anche uniti a forme moderne e soprattutto funzionali. Come nel caso del mobile per bagno Jet, lineare, pulito, ma con un lavandino molto ampio e provvisto di comodi cassetti con maniglie scenografiche, di un acceso color amarena.


Il mobile per bagno Wave, rosso acceso, suggerisce anch'esso una certa linearità nelle forme,;estremamente elegante e capiente, è dotato di un lavandino grande e comodissimo.



Altrimenti si può optare per una scelta più pacata in senso cromatico, ma di grande effetto estetico, che riesca comunque a dare libero sfogo alla fantasia e alla creatività: un colore non troppo spiccato, ma abbinabile a decorazioni scenografiche, come piastrelle con disegni di grandi dimensioni. L'effetto descritto è visibilissimo in questa composizione creata con il mobile per bagno Square.