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lunedì 4 luglio 2011

Dove ricavare un angolo studio in casa?

L'angolo studio: a volte deputato appunto allo studio, altre volte invece luogo ideale per lavorare in casa. Oppure si tratta "solo" di una zona dove potersi occupare degli hobbies più strutturati, che necessitano di un piano d'appoggio, oppure semplicemente dove poter navigare nel mare magnum internettiano con un pc. In qualunque caso, l'angolo studio può diventare importante e anzi addirittura indispensabile, per una serena vita casalinga, fatta anche dei suoi svaghi o dei suoi doveri.

Inutile dire, anzi ripetere, che le case contemporanee tendono a rimpicciolirsi e che quindi un unico ambiente deve prestarsi a molteplici fuzionalità; e una di queste, relegata spesso in luoghi "altri", è proprio quella dedicata all'angolo studio; lo dice la stessa "definizione", utilizzata infatti nel gergo moderno, che va a sostituire quella più piena e importante di "studio" vero e proprio, quello dove un'intera stanza si poteva dedicare alle suddette funzioni.

Ora lo "studio" si è ridotto a un angolo, letteralmente. Ma non per questo deve essere sminuita la sua importanza, nè tantomeno devono essere ridotti gli elementi che lo compongono. Perchè scrivania, sedia, piani d'appoggio, cassettiera ed eventualmente scaffali o libreria, sono elementi fondamentali, che non possono essere eliminati in virtù di una metratura ridotta all'osso. Così come non può essere sacrificata la privacy, assolutamente necessaria in determinati casi.

Ma come e soprattutto dove ricavare un angolo studio senza rinunciare a nulla?? Intanto tenendo ben presente che c'è un altro elemento ineliminabile: la luminosità. Il compito dunque si fa arduo, soprattutto se gli ambienti della casa non sono numerosissimi. Ma con un po' di fantasia e un pizzico di cosiddetto "reverse engineering" applicato alla spazialità, tutto può diventare realtà.

Ad esempio in quella parte dell'ingresso che non viene mai sfruttata, oppure nel disimpegno o nel corridoio di passaggio: bastano pochi metri quadri per allestire una zona del genere; altro ambiente che si presta benissimo allo scopo è il soggiorno, anche quando è deputato a fungere da living in un tutt'uno con la cucina o con l'open space. Oppure c'è la camera da letto: nessun luogo può offrire maggiore privacy in una casa. Privacy che può essere anche ottenuta grazie all'utilizzo di separè, eliminabili nel momento in cui non servono.

E per godere della luce necessaria a questo prezioso angolo della casa, basta prendere alcuni accorgimenti: sistemarsi vicino a una finestra è quello più scontato; ricavare lo spazio in veranda, sarebbe meraviglioso, grazie al cielo in una stanza...Ma la scrivania può anche essere sistemata dietro al divano centrale del soggiorno, separata idealmente ma non visivamente dal resto dell'ambiente, oppure dietro a una libreria double face o a un muretto a mezza altezza, che possa dividere, lasciando nel contempo correre la luce.

Se poi la postazione di lavoro è dotata di comode rotelle, come nel caso della scrivania Avantgarde in vetro e acciaio, potrà essere spostata facilmente all'occorrenza, volando dal soggiorno al disimpegno, dall'ingresso alla camera da letto, senza colpo ferire alle esigenze di spazio dei vari ambienti della casa.



La scrivania Kirk in acciaio, wengè e vetro, è un altro esempio di postazione ideale per un angolo studio: assolutamente discreta, pur nel suo spiccato carattere, si presenta leggera grazie alla sua trasparenza e quindi in grado di non appesantire qualunque ambiente; inoltre le sue dimensioni ridotte ma essenziali per lavorare, e la sua particolare forma dolcemente angolare, la rendono adatta proprio a piccoli spazi ricavati tra un arredo e l'altro.




La scrivania Logic in essenza invece, grazie alla sua particolare forma, può ben adattarsi ad arredare una parete lunga, che sia nell'ingresso, nel corridoio o nel disimpegno; la sua essenzialità infatti si presta ad essere utilizzata sia come piano d'appoggio generico, sia come piano di lavoro appunto, dotato inoltre anche di una comoda cassettiera.



Con gli arredi giusti, insomma, e un pizzico di ingegno ricavare un angolo studio è possibile praticamente in ogni spazio libero della casa...e senza rinunciare a niente!!

lunedì 3 agosto 2009

Scrivanie per pc: un mondo in pochi centimetri quadrati

Una scrivania per pc risolve problemi di spazio e di comodità, poichè risulta funzionale alla sistemazione di un ingombro notevole come quello di un computer desktop, in meno di un metro quadro. A questo proposito vi voglio raccontare una storia, una storia che sta accadendo proprio in questi giorni.

E' un'agonia. Lentamente, inesorabilmente, il mio computer portatile si sta spegnendo, abbandonandomi al mio destino. Rimane letteralmente attaccato a un piccolo filo, che se impercettibilmente spostato, fa scomparire tutto dal mio schermo. Scrivo con estrema delicatezza, coi polsi sollevati e tirati in uno sforzo fastidiosissimo, tanto da richiamare su di me l'incombere di un bel tunnel carpale coi fiocchi, compreso di tendinite acuta, cosa che non è mai successa invece suonando.

Non si può andare avanti così. Io col mio portatile, che per dovere di cronaca si chiama(va) Lolita, ci lavoro ormai a tempo pieno. Ci passo il mio tempo libero. Ascolto musica, navigo nel mare internettiano, scrivo per passione il mio romanzo e mille dei miei racconti. Io col portatile ci vivo. E ora non c'è quasi più. Queste sono probabilmente le ultime parole che scrivo con la sua tastiera.

Mi viene quasi da piangere. Ma bando all'elogio funebre, si apre per me un problema assai concreto: credo che la soluzione migliore sia per ora quella di acquistare un computer fisso. Meno costoso, più resistente. Benissimo, direte voi, allora che ci fai ancora qui, a martoriarti i polsi e le dita sul vecchio portatile?

Ecco, il problema è di ordine pratico: il portatile è piccolo, un 12 pollici compatto che sposto dove voglio all'occorrenza. Un computer desktop, come dice la parola, non è un'intera scrivania, ma poco ci manca. Dove lo metterei? L'unica scrivania degna di essere chiamata tale in casa mia è già occupata dal pianoforte digitale e dalla stampante multifunzione. Di spazio vuoto per un'altra scrivania, non ne trovo in nessun angolo. Tutto qui è calcolato al millimetro e forse a volte nemmeno troppo calcolato. Diciamo che quasi tutto qui è precario.

Ma la soluzione per me, e per quelli che come me stanno in una terribile situazione di carenza di spazio (senza tunnel carpale, non è necessario!), esiste: sì, vi dò questa magnifica notizia, la soluzione c'è. Basta meno di un metro quadro e quello, si trova sempre, anche nella precisione millimetrica della precarietà.

La soluzione si chiama "scrivania per pc": certo, niente di più semplice. Un arredo salvaspazio, funzionale ma che sa anche essere bello, che riesce a contenere tutto il computer e i suoi vari elementi, senza ingombrare più dello stretto necessario.

La scrivania Maxx in legno di ciliegio o wengè è un esempio eccelso di scrivania per pc bella, perchè elegante e rifinita nel materiali più nobile che possa esistere per gli interni di una casa, ma soprattutto estremamente funzionale: case, schermo, tastiera, stampante e altre periferiche hanno ognuna il suo preciso posto; il piano è allungabile sia lateralmente che frontalmente per alloggiare periferiche temporanee, ed infine le ruote le conferiscono la possibilità di spostarsi da un luogo all'altro della casa senza nessuna fatica.



La scrivania Stealth in vetro e acciaio è estremamente elegante, soprattutto per un ambiente dai toni più contemporanei, e nasconde discretamente un alloggiamento per l'ingombrante case del computer fisso.


Infine anche la scrivania Avantgarde in vetro e acciaio satinato riprende le caratteristiche della scrivania Stealth, con il plus delle quattro comode ruote per spostarla da una stanza all'altra.