martedì 16 marzo 2010

Mensole in vetro, trasparenze eleganti

Le mensole in vetro sono complementi d'arredo che aiutano a creare leggerezza visiva, equilibrando i pieni e i vuoti di una parete, per effetti estetici che sanno di eleganza, minimalismo e trasparenza.

Utili come piani d'appoggio soprattutto per libri e oggetti vari, le mensole sono un'ottima alternativa ad arredi veri e propri, che potrebbero sconvolgere l'equilibrio visivo e di spazio di una parete; la mensola, con la sua presenza funzionale ma discreta, crea un diversivo assolutamente efficace, che permette anche di evitare lo spreco di porzioni libere di muro, soprattutto sopra ad arredi come divani, scrivanie o cassettiere.

La mensola in vetro o in cristallo, essendo trasparente, crea poi un effetto visivo particolarissimo poichè da una certa distanza gli oggetti che vi sono posti sopra sembrano quasi fluttuare nell'aria, privi di appoggio. Avvicinandosi, il sostegno diventa chiaro, ma rimane comunque evanescente, proprio grazie alla trasparenza. In questo modo l'equilibrio della parete, soprattutto se parzialmente ingombra di altri arredi, è salvo.

Le mensole in vetro però possono anche essere colorate e contribuire a creare dei diversivi originali su pareti chiare o candide, con un equilibrio visivo differente, fatto di cromatismi e di contrasti anche netti. Succede ad esempio con la mensola in cristallo Jazz, disponibile anche in blu.



Le forme che può assumere il vetro sono poi le più svariate: e se con il vetro trasparente libri e oggetti sembrano sospesi nell'aria, con una mensola dalle linee particolari, tali elementi formeranno da soli singolari disegni sul muro.

E' il caso della mensola in vetro Aida, caratterizzata da particolari veramente fuori dalle righe.



Oppure della mensola in vetro Onda, il cui nome evocativo ne indica chiaramente l'andamento curvilineo.

giovedì 11 marzo 2010

Bauhaus e design: nasce l'arredo moderno

Il Bauhaus nasce a Weimar nel 1919, fondato da Walter Gropius (Berlino 1883 - Boston, Massachusetts 1969), con la fusione dell'Accademia di Belle Arti della città e la Scuola di arti e mestieri.
Nel 1925 i nazionalsocialisti vincono le elezioni per il parlamento regionale.
Il Bauhaus, troppo moderno, cosmopolita ed attento ai problemi sociali, perde i finanziamenti ed è costretto a cercare una nuova sede. La scelta ricade su Dessau, unica provincia tedesca con un governo ancora socialdemocratico. D'ora in poi la sopravvivenza del Bauhaus sarà sempre più difficile.

Nel 1930 il sindaco di Dessau tenta di tutelare la scuola sostituendo con Mies van der Rohe, il direttore espressamente marxista Hannes Meyer (che nel 1928 aveva preso il posto di Gropius).

Nel 1932 ciò che resta della scuola si trasferisce in un garage alla periferia di Berlino, nel 1933 con l'ascesa al potere del nazional-socialismo il Bauhaus chiude definitivamente. I suoi fondatori e promulgatori furono costretti ad emigrare in altri paesi europei e negli Stati Uniti.

Interno del Padiglione tedesco all'esposizione internazionale di Barcellona (1928-1929) progettato da Mies van der Rohe

Obiettivo principe di Gropius e dei suoi collaboratori è giungere a creazioni intese come prodotti razionali dell'uomo al fine di recuperare la moralità e di superare i conflitti sociali in un clima irrazionale e violento come quello della repubblica di Weimar.

Col Bauhaus nasce il design moderno: Gropius ed i suoi colleghi si proponevano come fine ultimo la funzionalità dei prodotti, la rinuncia all'arte fine a se stessa, congiunta ora all'artigianato ed alla produzione industriale.

I prodotti d'arredo del Bauhaus sono seme dell'ormai largamente germogliato design moderno: si tratta di oggetti funzionali, dalle forme semplici e geometriche, destinati ad entrare nelle case della gente comune inserendosi nella loro vita quotidiana, connessi dunque alla crescente realtà tecnologica e industriale, senza per questo perdere la cura dei dettagli e l'attenzione per la qualità dei materiali.

Il Bauhaus non riuscì concretamente a divenire un movimento popolare, a conciliare arte, artigianato ed industria. Riuscì però ad essere il punto di partenza del nuovo design modernamente inteso.

Sedia Barcellona di Mies van der Rohe disegnata per il Padiglione tedesco all'esposizione internazionale di Barcellona (1928-1929)
Esempi più concreti e rappresentativi del moderno arredo dal nascente design possono essere le poltrone, le chaise longue, le sedie, i tavoli ed i tavolini realizzati artigianalmente con cura per i materiali, in particolare l'inedito abbinamento di pelle e metalli.

Grandi designer del movimento sono Ludwig Mies Van Der Rohe, Charles Edouard Le Corbusier, Eero Saarinen, Harry Bertoia, George Nelson, Charles Eames, Marcel Breuer, Eileen Gray.

Appena possibile torneremo a parlare dei prodotti proposti da Arredaclick dei grandi designer del Bauhaus: classici moderni e sempre attuali per l'intrinseco valore storico artistico.

lunedì 8 marzo 2010

Arredare la camera da letto con Alf Group

La camera da letto è un ambiente di grande importanza nella nostra casa, è il luogo del riposo e dell’intimità, dove trovano posto gli oggetti e i ricordi personali. Gli arredi e gli accessori che scegliamo esprimono quindi la nostra personalità e il nostro stile.
Gli elementi della zona notte non devono essere solo funzionali al riposo e a contenere oggetti e vestiti, ma devono anche essere esteticamente piacevoli e adatti a conciliare relax e benessere.

Ecco quindi che ArredaClick vi propone l'intera gamma di arredi per la zona notte di Alf Group, una realtà tra le più significative del settore dell'arredamento internazionale: letti, comò, comodini, sistemi componibili in molteplici varianti e finiture per soddisfare qualsiasi esigenza.

Il letto è senza dubbio l'elemento protagonista della zona notte. La ricerca stilistica da parte di Alf Group è costante; l'obiettivo è quello di interpretare al meglio gli stili più contemporanei dell'abitare e di fornire la massima libertà di accostamento tra le diverse proposte.
Frutto di questo investimento sono le varie possibilità di scelta offerte: letti imbottiti o letti in legno dalle linee moderne ed innovative, con profili accattivanti, senza tralasciare l'elevata qualità dei materiali e delle lavorazioni.
Ne sono esempi il letto Lift, caratterizzato dalla testiera imbottita alzabile singolarmente, e il letto sospeso Aladino Up, dall'elevata valenza estetica ed emozionale.

Il punto di forza è sicuramente la possibilità di configurare e personalizzare il prodotto. Letti e gruppi letto coordinati sono disponibili in diverse finiture: dai tessuti per gli imbottiti alle essenze e ai laccati lucidi ed opachi proposti in una ricchissima gamma di colori. Da citare anche il rovere laccato a poro aperto in dieci tinte.

Il programma componibile Linea di Alf Group, presentato in foto in abbinamento al letto imbottito Clip, offre, oltre alla possibilità di personalizzare le finiture, anche la libertà di assemblare i vari moduli per creare la composizione esteticamente e funzionalmente preferita. Comò, comodini, cassettoni, settimanali diventano elementi di soluzioni compositive sempre differenti: finiture accostate a piacimento, giochi di pieni e vuoti, alternarsi di elementi a terra e sospesi, linee semplici e dinamiche.

Alla prossima!

mercoledì 3 marzo 2010

Arredi trasformabili e polifunzionali: Tao di Colico Design

Se è vero che le esigenze abitative si complicano sempre di più, è anche innegabile il fatto che gli arredi rispondono a tali esigenze in modo sempre più completo, creando soluzioni diversificate, intelligenti e adatte a soddisfare qualunque bisogno. Esempi di queste soluzioni sono gli arredi trasformabili, che per definizione, sono anche polifunzionali, cioè racchiudono in sè la risposta ad esigenze numerose e differenti fra loro.

Tao di Colico Design fa parte di questa categoria, quella degli arredi che riescono ad avere più anime tutte in una volta, quella di oggetti che oltre a fare la felicità degli occhi, possono creare il massimo comfort pratico in tante, diverse situazioni.




Gli arredi trasformabili e polifunzionali sono fondamentali nelle case di oggi, perchè le metrature si riducono sempre di più, le necessità domestiche al contrario aumentano e quindi il bisogno di concentrare in pochi centimetri quadri molte funzioni si fa sempre più concreto. Tao riesce a rispondere a tutta una serie di esigenze, che sembrano incredibili se traslate su un unico arredo, mantenendo inoltre un design davvero molto particolare e accattivante: chi ha detto infatti che un arredo trasformabile e quindi molto pratico, non debba pretendere anche un'estetica più che piacevole?

Tao è innanzitutto una chaise longue: ed è qui che il suo design si esprime al meglio, grazie al rivestimento in ecopelle ignifuga, con un elegantissimo disegno damascato, disponibile in 4 colori; ma soprattutto grazie alla sua forma, perfettamente ergonomica, poichè segue l'andamento naturale del corpo umano in stato di relax, e geometricamente affascinante.



Tao, facilmente spostabile, una volta "coricata" può anche essere utilizzata come panchina, ad esempio per ospitare diverse persone intorno a un tavolo.



Inoltre, Tao può costituire un pratico piano d'appoggio, grazie alla linearità dei suoi fianchi. Tao diventa allora perfetto come complemento del salotto o dell'ingresso.



Infine, Tao, se acquistato in coppia, può trasformarsi molto facilmente in un letto d'emergenza, poichè due chaise longue Tao sono simmetriche e perfettamente "incastrabili" l'una con l'altra: il risultato è un parallelepipedo che ha tutta l'aria di assomigliare a un letto, utilissimo in caso di ospiti aggiuntivi e inattesi.



martedì 23 febbraio 2010

Arredobagno a colori: protagonista è il carattere

L'arredobagno è un settore in continua crescita: il bagno non deve essere solo più "attrezzato", ma deve essere appunto arredato, cioè reso bello e piacevole. Perchè il bagno non è più un luogo di passaggio fuggevole, ma un vero e proprio ambiente di relax, dove soggiornare, dove sostare. Ecco perchè un arredobagno non solo funzionale, ma anche particolare nelle forme e nei colori, può denotare subito la personalità forte del suo proprietario.

Una volta un'amica artista, che dipinge quadri astratti ma bellissimi e pieni di colori, ha realizzato un quadro pensando a me, e pur senza conoscere i colori della mia cameretta, ha impresso su quella tela le stesse tonalità dell'ambiente in cui vivevo. Lei, con una sensibilità particolare, ha colto i miei colori dalla mia personalità, dal mio carattere.

Succede anche l'esatto contrario, per la proprietà transitiva: dai colori si capisce un'anima, dai colori può emergere spiccatamente una personalità. Anche se parliamo di un ambiente "di servizio" come il bagno, che appunto ormai è diventato un'altra cosa, quasi un salotto alternativo. Ecco perchè, per le personalità che hanno bisogno di mostrarsi in modo prorompente, scegliere colori vivi e accesi per il bagno è una valvola di espressione non indifferente.

Anche perchè in bagno si può osare: pur essendo diventato luogo di relax, esso rimane pur sempre l'ambiente meno vissuto della casa; puntare su tonalità accese e osare anche oltre certi confini, quindi, in bagno si può più che in qualsiasi altra zona della casa, perchè i colori scelti non potranno stancarci o annoiarci.

E allora largo a rossi, viola, verdi, gialli, azzurri anche abbinati insieme, anche uniti a forme moderne e soprattutto funzionali. Come nel caso del mobile per bagno Jet, lineare, pulito, ma con un lavandino molto ampio e provvisto di comodi cassetti con maniglie scenografiche, di un acceso color amarena.


Il mobile per bagno Wave, rosso acceso, suggerisce anch'esso una certa linearità nelle forme,;estremamente elegante e capiente, è dotato di un lavandino grande e comodissimo.



Altrimenti si può optare per una scelta più pacata in senso cromatico, ma di grande effetto estetico, che riesca comunque a dare libero sfogo alla fantasia e alla creatività: un colore non troppo spiccato, ma abbinabile a decorazioni scenografiche, come piastrelle con disegni di grandi dimensioni. L'effetto descritto è visibilissimo in questa composizione creata con il mobile per bagno Square.

venerdì 19 febbraio 2010

Salone del Mobile 2010: e l'arredamento online?

Soltanto qualche giorno fa sono state presentate alla stampa le prime informazioni sull'edizione 2010 del Salone del Mobile di Milano, l'evento di portata internazionale più importante in Italia riguardo l'arredamento e il design.

Le novità di quest'anno sembrano essere molte, soprattutto per gli addetti ai lavori: sono sempre di più le vetrine per i designer emergenti, sempre più complete le iniziative che danno spazio alla creatività, sempre più consistenti gli eventi dedicati all'innovazione; esistono diverse piattaforme di comunicazione internazionale dedicate al desgin, soprattutto nell'ambito del FuoriSalone, e quest'anno verrà presentato addirittura un film, incentrato interamente sull'arredamento e sul design. Segno che questo settore si sta integrando sempre di più con le nuove tecnologie e anche con i nuovi mezzi di comunicazione.

Mi sono chiesta però perchè nessuno abbia ancora pensato di aprire in un contesto come quello del Salone, un canale esclusivamente dedicato a un'altra interconnesione tra l'arredamento e le nuove comunicazioni, che si sta evolvendo rapidamente, che sta invadendo le case degli italiani in tutti i sensi e che sta sicuramente modificando le abitudini di scelta e di acquisto di tutti noi: l'arredamento online.

L'arredamento e la Rete, un legame diretto, rapido, facilmente fruibile tra consumatori e aziende, destinato a cambiare il modo di concepire la progettazione degli interni delle nostre case, destinato a cambiare il nostro modo di scegliere e di comprare.

L'arredamento online, di cui Arredaclick si fa portavoce ed esempio, è una frontiera che andrebbe esplorata, diffusa, divulgata tra i suoi possibili utenti. Poter scegliere un arredo seduti sulla poltrona di casa, sulla sedia dell'ufficio, nella sala d'attesa di qualche studio, è un comportamento che può rivoluzionare gli stili di vita, come è già successo per altri beni di consumo, che acquistiamo su Internet con maggiore facilità.

Ma il design da osservare e acquistare direttamente con il proprio pc, è qualcosa di ancora diverso: un arredo è presumibilmente per sempre, un arredo è costoso, un arredo è "ingombrante" e deve trovare la sua giusta collocazione in casa. Ecco perchè riuscire a creare degli store online per l'acquisto di arredi in rete è un'operazione complessa, ma proprio per questo soddisfacente. Almeno per i casi in cui ogni cosa è curata nei minimi dettagli, come accade su ArredaClick.

Dare all'utente la possibilità di vedere immagini, o addirittura video, dell'arredo da comprare, di conoscere e sceglierne le misure, di personalizzare combinazioni e colori, di poter preferire un materiale piuttosto che un altro, significa proporgli un prodotto completo, efficace, realmente utilizzabile e da toccare con mano, nonostante la virtualità del mezzo di comunicazione e di vendita.

Allora io credo che, nonostante tutto, esistano ancora dei terreni da sperimentare in questo campo, che innovazioni e idee possano migliorare ulteriormente l'offerta già esistente, ma credo soprattutto che i consumatori abbiano il diritto di conoscere le possibilità che vengono loro offerte, anche attraverso una vetrina così evoluta e attenta come il Salone Internazionale del Mobile.

Perchè non creare uno stand dove simulare un acquisto online per sperimentare poi se è quello giusto? Perchè non presentare la varie aziende che propongono servizi di questo genere al pubblico e agli addetti ai lavori? Anche perchè, il mezzo di comunicazione e di vendita, (come la variopinta Rete in questo caso) potrebbe inoltre condizionare sensibilmente l'elaborazione e la realizzazione del prodotto da parte dei creatori, generando (chissà?) qualcosa di assolutamente inedito ed originale.

mercoledì 17 febbraio 2010

Divani con penisola, un arredo multifunzionale

Un divano con penisola è un arredo polifunzionale, adatto a spazi piccoli, ma anche grandi o a metrature ridotte che vogliono apparire più ampie. Sì, perchè il divano con penisola è in grado non solo di ospitare, coccolare e accogliere, ma è anche in grado di cambiare la visione prospettica di un ambiente, trasmettendo un colpo d'occhio differente e libero.

Perchè un divano con penisola è di fatto un divano angolare, ma a differenza di quest'ultimo, non ha bisogno dello stesso spazio per poter vivere; insomma, in misure più ristrette, il divano con penisola restituisce l'impressione netta di trovarsi di fronte a un arredo più grande, sistemato di conseguenza in un ambiente più ampio. Lo spazio si dilata visivamente e ne traggono vantaggio gli occhi, lo spirito, il respiro.

Inoltre, i pregi di un divano con penisola sono anche altri: offrire un luogo di relax diverso dal divano, diverso dalla poltrona, ma diverso anche dal letto; la penisola rappresenta infatti una comoda chaise longue, dove poter distendere le gambe e rilassarsi a guardare la tv, a leggere con una bella lampada da terra come compagna, a fare a maglia oppure a sfogliare una rivista ascoltando musica.

Poi, un divano con penisola diventa di fatto un divano capiente quando abbiamo ospiti: sulla penisola infatti possono sedersi anche 3 o 4 persone, in un contatto stretto, ma amichevole, intimo, piacevole.

Non è ancora finita: per esperienza personale, posso asserire che il divano a penisola diventa un ottimo letto singolo all'occorrenza, ad esempio nel caso di un ospite notturno inatteso, senza bisogno di nessuna aggiunta. Un cuscino sufficientemente morbido steso su un bracciolo regala l'inclinazione giusta per riposare bene, mentre la penisola vera e propria si trasforma in uno spaziosissimo e praticissimo comodino, dove appoggiare il libro, la sveglia, l'orologio, gli occhiali.

Il divano in pelle Dustin con penisola è un ottimo esempio dell'effetto visivo che può regalare un arredo come questo: l'ampia penisola allarga tutto lo spazio, contagiando anche l'ambiente.


Il divano in pelle Bogart con penisola è inoltre fornito di comodissimi poggiatesta, che lo rendono ancora più versatile ed adattabile a qualunque grado di relax.

Il divano in tessuto Upgrade con penisola aggiunge un'ulteriore comodità: i poggiatesta sono infatti reclinabili, per trasformare questo divano nel massimo del comfort.

mercoledì 10 febbraio 2010

Materassi a micromolle indipendenti: la filosofia del "Buon Riposo"


I materassi a micromolle indipendenti di Ennerev sono il frutto dell'esperienza, delle competenze innovative e scientifiche e delle tecnologie evolute di questa azienda leader nella produzione di materassi che opera da più di cinquant'anni.

La filosofia e l'obiettivo di Ennerev sono il "Buon Riposo".
La nuova collezione di materassi di Ennerev combina la nuova tecnologia a micromolle indipendenti con il sistema a 7 zone differenziate al fine di ottenere un materasso ergonomico, in grado di sostenere il nostro corpo senza pressioni anomale, così da migliorare il nostro riposo, la nostra circolazione sanguigna, ed il rilassamento muscolare.

I materassi a micromolle indipendenti sono in grado di adattarsi capillarmente al peso del nostro corpo grazie alle loro piccole dimensioni, appena 2 cm di diametro per ciascuna molla, e alla loro elevata concentrazione, circa 3000 in un materasso matrimoniale.
Inoltre la portanza delle singole molle varia in base alla corrispondente zona di sostegno: testa, cervicale, spalle, vertebre lombari, bacino, cosce, piedi.
Ottimo rapporto qualità/prezzo lo si trova nel materasso a micromolle indipendenti Infinity 7.

Ennerev dedica grande attenzione anche alle altre componenti del materasso.
Il micromolleggio è protetto perimetralmente dal sistema Box-Spring ed è completato perimetralmente dalla Limpha. La limpha è disegnata come un reticolo di canali e ciò la rende resistente alla deformazione, traspirabile, ne facilita lo smaltimento dell'umidità e le conferisce un effetto massaggiante.
La Limpha è ottenuta con l'impiego di estratti vegetali ricavati da fonti rinnovabili. Priva di sostanze che danneggiano l'ozono, e di tutti i prodotti nocivi citati nel protocollo di Montreal e nei principali regolamenti Comunitari, Limpha soddisfa le esigenze di un pubblico attento nella scelta di prodotti a basso impatto ambientale.

Ennerev offre ampia gamma di scelta di rivestimenti e imbottiture, anche sfoderabili, con proprietà anallergiche, traspiranti, termoregolatrici, igroscopiche, antibatteriche, antimicrobiche, acarostatiche.

martedì 9 febbraio 2010

Letti a baldacchino, per tornare indietro nel tempo

Un letto a baldacchino è un arredo dalla fortissima carica attrattiva, capace di far dimenticare l'esistenza di qualunque altro elemento di una camera, in grado di riportarci nel passato, verso tempi quasi favolistici, ma sicuramente pieni di incanto.

Un incanto che evoca un lusso antico, una tradizione fatta di cerimoniali "di corte", sfarzi forse quasi dimenticati.

Come il letto a baldacchino Fior di Pesco in ferro battuto, che con le sue volute e i suoi tendaggi è in grado di evocare altre storie, altri tempi.


O come il letto a baldacchino Cabernet, che però si fonde con qualche richiamo al presente, alla fantasia moderna.


Un letto a baldacchino è però anche la personificazione perfetta dell'ideale concetto di "alcova", di rifugio intimo, di nido privato; coricarsi in un letto a baldacchino e chiudere tutto il mondo fuori può essere un'efficacissima terapia catartica, un ottimo modo per espiare le fatiche della giornata.

Non è detto poi che materiali e forme moderne non si adattino bene anche a un concetto così antico e altisonante come il letto a baldacchino, trasformandolo in una realtà nuova, tutta da scoprire, proiettandoci in un terzo tempo che non è il passato, che non è il presente, che forse è futuro, o forse è fiaba, chi lo sa.

Ci può dare un'idea di questo tempo "altro" il letto imbottito con baldacchino Kira, un letto dalle forme e dai materiali prettamente contemporanei, ma con un baldacchino in perfetto stile tradizionale, a cui poter sovrapporre tessuti anche esotici.


In ogni caso, che sia per tradizione o per la voglia di sperimentare spazi e concetti nuovi, un letto a baldacchino diventa obbligatoriamente il protagonista della camera; una camera che per necessità deve essere ampia, soprattutto alta, proprio come le stanze di una volta, perchè lo sguardo possa avere ancora lo spazio che gli serve per sentirsi libero.

C'è poi un elemento che rende il letto a baldacchino adattabile a qualunque stile, a qualunque esigenza di gusto, a qualunque contesto: la versatilità dei suoi tessuti. Il letto a baldacchino, per definizione, è un tripudio di stoffa, di fruscii, che possono riflettere colori, effetti visivi diversi, sensazioni tattili particolari, molto più di un letto normale. E l'idea di poter cambiare questi tessuti ogni volta che si vuole dare un volto diverso alla camera, di metterli in mostra o di nasconderli a seconda dell'emozione che se ne vuole ricavare, di decidere per un vedo-non vedo a metà tra il tutto e il niente, rende il letto a baldacchino un arredo polivalente, affascinante, pieno di migliaia di possibilità e di combinazioni.

lunedì 8 febbraio 2010

Cucina Monoblocco per residence: l'idea salvaspazio

Le dimensioni delle case sono sempre più ristrette e gli ambienti sempre più sacrificati in termini di spazio. Si cerca quindi di avere tutto l'occorrente per vivere bene sfruttando al meglio gli spazi o utilizzando arredi su misura.
Esistono poi soluzioni salvaspazio estensibili o richiudibili, come le cucine monoblocco completamente attrezzate, che racchiudono in un solo mobile tutto il necessario per cucinare e che si adattano perfettamente a monolocali, appartamenti in residence, uffici, strutture ricettive e pubbliche.

ArredaClick propone la Cucina Monoblocco: si tratta di una cucina a scomparsa che si chiude come un armadio, fornita di tutti gli elettrodomestici di base: frigorifero, piano cottura e lavello, cappa estraibile, scolapiatti, pensili e perfino una pattumiera.
Grazie al sistema a scomparsa con ante a libro, la cucina è visibile solo quando lo si necessita e al contrario, rimane completamente nascosta durante gli altri momenti della giornata.
E' quindi ideale per arredare spazi ridotti come monolocali e residence senza farsi mancare le funzioni e i servizi essenziali offerti da una cucina tradizionale.

La Cucina Monoblocco è realizzata in più misure con materiali di qualità e grazie all'ampio campionario di finiture, si adatta a tutti i tipi di ambienti e, una volta chiusa, "scompare" neutralizzandosi nello spazio in cui è inserita.

Alla prossima!